Dicono di noi

Dicono di noi, alcuni commenti da chi è già passato a trovarci.

Stefania

 

Gloria e Tony sono fantastici, disponibili e sempre pronti a dare il massimo per aiutare tutte le persone che vogliono trasferirsi o solo passare delle splendide vacanze in Senegal. Io li ho contattati, e appena arrivata in questo splendido paese ,si sono subito dati da fare ,per farmi vedere dei luoghi stupendi e non solo...mi hanno trovato un bellissimo e confortevole appartamento ,e ora mi stanno aiutando anche a trasferirmi....non ho trovato solo un agenzia ottima ma credo anche due ottimi amici...Stefania
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2014-10-28T17:10:27+00:00
  Gloria e Tony sono fantastici, disponibili e sempre pronti a dare il massimo per aiutare tutte le persone che vogliono trasferirsi o solo passare delle splendide vacanze in Senegal....

Matteo

 

Grazie alla collaborazione di Gloria e Tony sono riuscito a essere presente ad un incontro di calcio molto sentito nel quartiere...è stato una bella esperienza per capire anche come questo popolo vive la sua quotidianità...vita, modo di vivere, usi e costumi che non avrei potuto vivere senza di loro...è facile venire qui in vacanza, vedere i posti caratteristici, ma Tony e Gloria non fanno vedere solo quello...grazie davvero ragazzi per quello che avete fatto per me...e se va tutto bene quello che potrò fare piu' avanti...adesso dipende solo da me....
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2014-11-22T08:58:44+00:00
  Grazie alla collaborazione di Gloria e Tony sono riuscito a essere presente ad un incontro di calcio molto sentito nel quartiere…è stato una bella esperienza per capire anche come...

Claudio

 

Si ....si scrive insciallah, pardon ma ancora stò facendo pratica con l'arabo. Comunque un grazie speciale a questi due quà sotto che hanno reso la mia visita di perlustrazione in una vacanza con tanto di escursioni sono stati 12 giorni completamente rilassanti ma allo stesso tempo interessanti. A presto!!! ritornerò, sicuramente verso novembre x venire a trovarvi e finire di vedere quello che rimane di questo fantastico paese. In nessuna parte del mondo credo che ti accolgano così, la gente è davvero impagabile. Salut a tout le monde.
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2014-10-14T22:16:18+00:00
  Si ….si scrive insciallah, pardon ma ancora stò facendo pratica con l’arabo. Comunque un grazie speciale a questi due quà sotto che hanno reso la mia visita di perlustrazione...

Francesco

 

Siamo arrivati in Senegal da circa una settimana ma già vi ringraziamo ragazzi, conoscervi e stato come vedere per la prima volta questo meraviglioso paese con occhi diversi grazie di cuore
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2014-10-13T17:31:23+00:00
  Siamo arrivati in Senegal da circa una settimana ma già vi ringraziamo ragazzi, conoscervi e stato come vedere per la prima volta questo meraviglioso paese con occhi diversi grazie...

Chiara

 

Ebbene si...il mal d'Africa c'è..e si sente parecchio quando ritorni a casa e continui a pensare ancora a quei posti,ai paesaggi,alle persone,all'aria stessa che si respira in questo paese! Quello che ho visto e le sensazioni che ho provato si dovrebbero vivere perchè descriverle non ci si può arrivare..grazie a Toni e Gloria,alla loro disponibilità e gentilezza ho vissuto dei giorni indimenticabili,è stato tutto impeccabile,e finalmente ho avuto modo di realizzare il mio sogno..vedere e assaporare ogni cosa di questo luogo meraviglioso,vivere veramente l'Africa! auguro a tutti di fare un'esperienza di questa portata,che riempie il cuore e l'anima!grazie ragazzi...vi abbraccio fortissimo..e sicuramente ci rivedremo presto!
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2014-10-13T17:19:55+00:00
  Ebbene si…il mal d’Africa c’è..e si sente parecchio quando ritorni a casa e continui a pensare ancora a quei posti,ai paesaggi,alle persone,all’aria stessa che si respira in questo paese!...

Alessandra


Ho aspettato un pò a scrivere.. sono passati dieci giorni da quando sono tornata in italia da questo splendido posto..ma non faccio altro che ripetermi DANKA DANKA (piano piano) e se incontro un senegalese nella mia città non resisto nel dirgli qualche parola in Wolof e intraprendere un discorso per condividere le emozioni vissute nel suo paese. Ma sono anche molto obiettiva perchè senza la vostra presenza (Gloria e Tony) probabilmente non avrei vissuto così a pieno ogni singolo istante, vi ringrazio perchè porterò dentro me questa splendida esperienza che mi ha arricchito profondamente. Consiglierei a tutti un viaggio in Senegal perchè si vive e respira la vera Africa..spero di rivedervi presto ragazzi, mancate voi e tutto ciò che vi circonda! Geregef ;)

 
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2014-10-13T17:20:16+00:00
Ho aspettato un pò a scrivere.. sono passati dieci giorni da quando sono tornata in italia da questo splendido posto..ma non faccio altro che ripetermi DANKA DANKA (piano piano) e...

Holos Centro Terapie Naturali

Per chi fosse interessato ad un ottimo investimento, questa è un'occasione speciale. Contattate Soleil Senegal. Gloria e Toni ,persone serie e affidabili, sapranno esaudire i vostri desideri!!!
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2016-04-11T16:03:05+00:00
Per chi fosse interessato ad un ottimo investimento, questa è un’occasione speciale. Contattate Soleil Senegal. Gloria e Toni ,persone serie e affidabili, sapranno esaudire i vostri desideri!!!

Rachele Santostefano

Se potessi, carissima Gloria, ritornerei subito!!!
Siamo stati così bene assieme a voi... un viaggio stupendo... una meravglia...
Ci mancano molte cose del Senegal:
il sorriso dei bambini, la gentilezza delle persone, il mare, gli animali, la bellezza dei luoghi... persino la sabbia!!
Grazie per aver reso il nostro viaggio indimenticabile!!!
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2015-05-12T16:31:48+00:00
Se potessi, carissima Gloria, ritornerei subito!!! Siamo stati così bene assieme a voi… un viaggio stupendo… una meravglia… Ci mancano molte cose del Senegal: il sorriso dei bambini, la gentilezza...

Silvia Andreotti

Giorno dopo giorno la nostalgia si fa sentire sempre più forte...abbiamo lasciato lì un pezzo del nostro cuore
Un paese meraviglioso, che ci è entrato nell'anima.Sorrisi indimenticabili, paesaggi che ti lasciano senza fiato...grazie per averci fatto vivere questo sogno!

Jour après jour la nostalgie se fait sentir toujours plus fort...nous avons quitté là un morceau de notre coeur.
Un merveilleux pays, qui est entré dans notre ame.
Sourires inoubliables, paysage à couper le souffle...merci de nous laisser vivre ce reve!
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2015-05-12T16:35:49+00:00
Giorno dopo giorno la nostalgia si fa sentire sempre più forte…abbiamo lasciato lì un pezzo del nostro cuore Un paese meraviglioso, che ci è entrato nell’anima.Sorrisi indimenticabili, paesaggi che ti...

MJ Devilliers

Thank you for everything Gloria!
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2016-03-02T15:02:51+00:00
Thank you for everything Gloria!

Caroline Bionaz

...mi faccio coccolare, mi faccio viziare! Venite quìììììì!! (è un ordine, non un consiglio).
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2016-03-02T15:04:31+00:00
…mi faccio coccolare, mi faccio viziare! Venite quìììììì!! (è un ordine, non un consiglio).

La nostra video intervista per “italiani all’estero”

Andiamo in Senegal

La nostra intervista per “Il Fatto Quotidiano”

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Bed & breakfast in Senegal. “In Italia avevamo comodità, qui tempo e relax”

 Gloria e Antonio, dopo nove anni insieme, hanno deciso di trasferirsi in Africa. Lei faceva la giornalista, lui il contabile. Ma per la loro vita desideravano altro. Così se ne sono andati e ora accolgono turisti nella loro casa sulla costa a sud di Dakar.

“Ogni settimana riceviamo almeno 15 mail di italiani che chiedono consigli per trasferirsi come noi in Africa”.

Gloria Diotallevi ha poco più di trent’anni e negli occhi l’orgoglio per la sua scelta: da un anno vive in Senegal con Antonio Mariotti, 32, la loro casa è un piccolo bed & breakfast sulla Petite Côte, la bianca costa a sud di Dakar, da cui “anche se la connessione internet è traballante” cercano di rispondere a tutte le mail di chi vuole seguire la loro scelta.
“C’è chi desidera trasferirsi in Senegal perché ama la sua cultura e c’è chi invece è attratto dalle tante opportunità economiche di questo paese”, precisa Gloria, raccontando come negli anni in cui ha visitato il Senegal da turista ha visto sempre più senegalesi tornare in patria.
Ma solo quando si è trasferita in Africa si è resa conto anche di quanti europei vivessero qui.
Tante le opportunità: “Il lavoro manuale qualificato, come quello di meccanici, muratori ed elettricisti, è sempre molto richiesto così come gli investimenti edili – precisa la trentenne romana – come tutto ciò che è Made in Italy, dai prodotti alimentari ai vestiti senza dimenticare la ristorazione, qui ha molta richiesta e ben poca offerta.

Un’opportunità in più per noi italiani”.
Tra le mail che ricevono anche quelle degli italiani in fuga, che si dividono in due maxi categorie: da una parte “persone che vogliono importare in Africa il proprio lavoro, ormai fermo in Italia”.
La seconda categoria, invece, rispecchia quella che è stata la storia di Gloria e Antonio, ovvero “giovani delusi ed amareggiati dall’Italia che si chiedono se sia davvero possibile una prospettiva migliore all’estero”.
E loro due se lo sono chiesti quando, dopo nove anni insieme, hanno deciso di andare a convivere nel paese d’origine di Antonio, a Tuscania (nel Viterbese).
E mentre lui era contabile e si occupava di tutte le faccende di casa, Gloria faceva la pendolare tutti i giorni, lavorando a Roma per una testata giornalistica. “Abbiamo passato in questa situazione due anni”, racconta Gloria, ricordando quando sei giorni la settimana prendeva un treno alle 7 del mattino per tornare a casa dopo le 20. “Ora la nostra sveglia suona in base ai bisogni dei clienti. Ma non rinunciamo mai a qualche ora di spiaggia ogni giorno. E quando siamo liberi i nostri ritmi diventano più senegalesi, tutto con più calma e tranquillità”.

Una scelta (chiamata, sorridendo, “il cambiamento di vita”) che la giovane coppia non ha fatto per denaro. In Italia una casa c’era, così come un lavoro. “Ma dando uno sguardo al nostro futuro ci siamo accorti che quello che ci aspettava non era quello che avevamo sempre desiderato per noi – continua il 32enne romano – La nostra è stata una vera e propria scelta di cuore: quando abbiamo visto il Senegal abbiamo capito che volevamo costruire il nostro futuro qui”.
Poco più di un anno fa, quindi, la scelta di emigrare perché sentivano che in Italia la qualità della loro vita non avrebbe accennato a migliorare. E anche se “per i nostri genitori è stato un duro colpo”, mamma e papà li hanno sempre incoraggiati a costruire il loro futuro all’estero. “Il Senegal ci ha affascinato per la sua semplicità – commenta Antonio – La semplicità nel vivere il quotidiano, nell’integrarsi, nel far crescere i bambini, nei rapporti umani e anche la semplicità burocratica”.
Gloria e Antonio consigliano l’Africa a tutti quegli italiani che ogni settimana si rivolgono a loro per sapere com’è vivere laggìù. “All’inizio c’è stato qualche ritardo a lanciare la nostra attività, anche per il semplice fatto che i senegalesi arrivano matematicamente in ritardo a qualsiasi appuntamento – ricorda Gloria – Abbiamo lasciato una vita quotidiana ricca di comodità date per scontato. Ma quel che abbiamo guadagnato sono giornate più lente, serene e soprattutto più facili”.

Il nostro video per il programma “Il Mondo Insieme” di Licia Colò

La nostra intervista per “mollo tutto”

Gloria e Tony si sono trasferiti in Senegal dove stanno completando il loro B&B

Gloria e Tony sono da sempre amanti dell’Africa, così hanno deciso di trasferirsi in Senegal a vivere e lavorare e dove stanno terminando la costruzione del loro bed & brekfast, e nel frattempo, essendo contattati da molti connazionali che vogliono venire qui per vivere ed investire, forniscono informazioni e aiuti necessari per rendere più chiaro e agevole il trasferimento. “… Il Senegal è un paese in forte via di sviluppo dove l’ economia continua a crescere grazie anche agli investimenti da parte di paesi stranieri, come ad esempio il nuovo aeroporto internazionale … o le piccole e medie imprese europee, o anche la forte espansione libanese a livello commerciale. Tutto ciò spiega anche il rientro di molti senegalesi nel proprio paese dopo aver tentato la ricerca di prospettive lavorative migliori in altri…”

Ciao, raccontaci un po’ di te… come ti chiami, di dove sei e cosa facevi quando eri in Italia?
Ciao sono Gloria di Roma, ho quasi 30 anni e prima di trasferirmi in Senegal lavoravo presso un settimanale di finanza con un “bel contratto a tempo indeterminato”.

Quando e perché è arrivata la voglia o la necessità di lasciare l’Italia?
Beh c’è da dire che ho sempre amato viaggiare e scoprire nuovi luoghi e nuove culture e questo ha sicuramente influenzato la mia scelta che si è trasformata in necessità all’inizio dell’anno corrente, quando ho iniziato ad avere problemi di salute a causa di pressione e stress lavorativo in più il mio compagno nello stesso periodo ha ricevuto un piccolo risarcimento dopo un incidente sul posto di lavoro che gli costò un amputazione di una parte del piede e così stanchi, io di perdere la dignità per un occupazione ormai cosa rara nel nostro paese a causa della crisi e lui non più idoneo a certi mestieri, abbiamo deciso di fare il grande cambiamento.

Perché hai scelto proprio il Senegal e in quale città vivi?
Il Senegal è stato scelto perché siamo due amanti dell’Africa ed è un paese non conosciuto da noi italiani come luogo di vacanza o tanto meno per viverci a differenza di altri paesi africani ormai saturi come il Kenya. Noi ci troviamo precisamente sulla Petite Cote, meta turistica internazionale e nazionale e luogo di residenza di molti europei.

Avevate già vissuto all’estero per lunghi periodi prima?
E’ la prima volta che siamo all’estero per così tanto tempo, in precedenza abbiamo sfruttato i nostri mesi estivi di ferie per girare, conoscere e valutare per un eventuale trasferimento. Siamo stati in Asia un paio di volte, in America centrale, in gran parte d’ Europa ed in altri paesi dell’Africa ma la nostra scelta si è fermata in Senegal ed eccoci qua!!

Sei partita da sola o con il partner o amici?
Sono partita con il mio compagno con il quale ho sempre condiviso la necessità di vivere con una qualità di vita migliore rispetto a prima anziché rincorrere grandi pretese economiche.

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In che cosa consiste la vostra attività?
Noi ci occupiamo principalmente di turismo: per chi vuole passare le vacanze in Senegal gestiamo varie soluzioni di pernottamento, escursioni, tour e sopratutto stiamo per terminare la costruzione del nostro “chambres d’hotes” ovvero un bed & brekfast, nello stesso tempo però essendo contattati anche da molti connazionali che vogliono trasferirsi in Senegal per vivere ed investire forniamo con piacere tutte le informazioni e aiuti necessari per rendere più chiaro e agevole il trasferimento.

Come avete affrontato e risolto il problema del visto?
Noi siamo arrivati qui con un classico visto turistico con validità di 3 mesi e allo scadere con la presentazione dell’acquisto di un terreno, dell’apertura di un conto corrente ed un progetto lavorativo abbiamo richiesto ed ottenuto la residenza valida 6 mesi e rinnovabile ad ogni scadenza.

Quali differenze sostanziali hai avuto modo di riscontrare a livello lavorativo rispetto all’Italia?
Beh c’è da dire che ora faccio quello che ho sempre sognato: vivere in un luogo di vacanza, promuoverlo e farlo conoscere con grande entusiasmo a ritmi sicuramente diversi a quelli che noi conosciamo e forse questa è la più grande differenza al quale con piacere devi abituarti.

Cos’altro hai notato della società senegalese?
Il Senegal è un paese in forte via di sviluppo dove l’ economia continua a crescere grazie anche agli investimenti da parte di paesi stranieri, come ad esempio il nuovo aeroporto internazionale che sarà operativo da luglio 2015 a pochi chilometri dalla Petite Cote, progettato e finanziato in parte da società dell’Arabia Esaudita, o le piccole e medie imprese europee, o anche la forte espansione libanese a livello commerciale. Tutto ciò spiega anche il rientro di molti senegalesi nel proprio paese dopo aver tentato la ricerca di prospettive lavorative migliori in altri.
Qui vige la Repubblica democratica semipresidenziale, laica e sociale, multipartitica. Nel panorama africano, il Senegal rientra nei paesi con una situazione sociale abbastanza tranquilla grazie anche alla convivenza serena di varie etnie e religioni conosciuta come cousinage (cioè “cugini per scherzo”) che esiste tra loro.
Per questo il Senegal possiede senza dubbio una delle popolazioni più simpatiche e ospitali del continente nero la cosidetta teranga. Ed inoltre cosa molto importante in questo periodo non è un paese a rischio EBOLA essendo stato tra le prime nazioni a chiudere le frontiere con i paesi a rischio, si è verificato solo un caso di un ragazzo arrivato clandestinamente dalla Guinea a Dakar, dove grazie alla presenza di valide strutture e personale è stato guarito.

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Come è avvenuta la tua integrazione in una realtà locale sostanzialmente differente da quella italiana?
Ci siamo integrati con la popolazione con rispetto ed umiltà portando quello che di meglio potevamo offrire dal nostro paese, un turismo pronto a conoscere una nuova storia, una nuova cultura e dei nuovi luoghi stupendi e magici rispettando le tradizioni e questo ha portato anche ad un appoggio familiare e risolutivo dalle persone locali a seguito di mal intenzionati nostri connazionali che hanno provato a truffarci in merito al nostro progetto.

Vivere in Senegal, sotto quali aspetti è meglio che in Italia? E sotto quali aspetti è peggio?
Come già anticipato, qui è vivere come se si fosse sempre in vacanza, ci sono servizi strutture e la capitale Dakar che ormai è una città internazionale.
Ma bisogna sempre ricordarsi che siamo in Africa quindi è palese che ci siano delle piccole differenze dal nostro quotidiano ma alla quale ci si può abituare con serenità.

Cosa consiglieresti ad altri italiani che desiderassero seguire le vostre orme in Senegal?
La prima cosa che consigliamo sempre è la cosiddetta vacanza esplorativa in modo tale di valutare il tutto con i propri occhi e sopratutto non affidarsi ad intermediari per i propri affari, è bene prendersi un periodo per comprendere le leggi, la cultura le possibilità … Il costo della vita in Senegal è piuttosto basso rispetto all’Italia, quindi ci si può prendere del tempo in tutta tranquillità per decidere il proprio futuro, viaggiare in Senegal e decidere se trasferirsi o fermarsi per un po.

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Che tipo di lavoro, attività o investimento pensi sia conveniente praticare per un italiano in Senegal?
Come nel resto del mondo il made in Italy è sempre ben accetto, dalla ristorazione ai prodotti edili come anche la stessa mano d’opera in vari mestieri. Ci sono anche molte possibilità nell’importazione di veicoli o affittare residenze acquistate come forma di investimento, cosa molto frequente qui tra i pensionati europei.

Consideri l’Italia un ricordo, hai nostalgia, cosa ti manca quando sei via?
Sicuramente l’ Italia è il nostro punto di partenza e sarà anche un punto di ritorno, ma per ora del nostro paese sentiamo la mancanza solamente dei nostri affetti: famiglia e amici più cari, ma che comunque entrambi vengono a trovarci.

Conosci molti italiani che vivono sulla Petite Cote, li frequenti?
Abbiamo avuto modo di conoscere italiani, ma non c’è una frequentazione tra di noi, ognuno tende un po’ a vivere la vita propria.

In definitiva, consiglieresti il Senegal come meta per espatriare o più per una vacanza?
Magari con la scusa di espatriare prima si può fare un indimenticabile vacanza, noi accompagniamo i nostri clienti sempre con grande entusiasmo nelle escursioni e tour per rimanere ogni volta stupidi da questi luoghi bellissimi e magici che ci regalano sempre delle nuove emozioni.

La nostra intervista per “voglio vivere così”

Il portale per chi sogna di cambiare vita ma non ha ancora deciso come, dove e quando.

La nostra esperienza è iniziata non molto tempo fa in questo magico Paese, ma era già qualche anno che sentivamo l’esigenza (come tanti altri giovani) di lasciare la nostra madrepatria per trovare un luogo che ci desse la possibilità di un futuro migliore.

In Italia ci siamo reputati anche fortunati perchè io, Gloria 29 anni, lavoravo presso un giornale di finanza a tempo indeterminato mentre io, Tony 31 anni lavoravo in nero tenendo l’amministrazione di una piccola società. Ma questo ci permetteva comunque di avere una propria indipendenza e una piccola casa in affitto nella maremma laziale, perchè io Tony sono di Tuscania mentre io Gloria sono di Roma, e decidemmo sia per la qualità di vita sia per economia di andar a vivere a Tuscania, quindi io Gloria facevo la pendolare dato che lavoravo a Roma, ma a causa di strazianti orari di lavoro e pressione a non finire spesso ero costretta a rimanere a Roma a casa dei miei per far si che riposassi per il giorno lavorativo successivo.

La nostra vita è stata sempre abbastanza serena, dura come per tutti i giovani, ma abbiamo sempre lavorato e siamo riusciti a esaudire tutto ciò che abbiamo sempre desiderato e sopratutto viaggiare.

Aspettavamo le ferie estive o qualche festività (ponti non se ne parlava mai per Gloria) per scoprire nuove culture e luoghi, come le grandi capitali europee o nord europa, la Thailandia, l’India, il Centro America, ma il nostro cuore si è fermato in Africa dopo una vacanza estiva ed ecco che inizi a farti delle domande a prima vista retoriche ma al quale ancora non siamo riusciti a dare delle risposte.

Perchè in questa terra che ci fanno credere povera sono cosi felici e noi che abbiamo tutto siamo costretti ad andare dal neurologo per continui mal di testa dovuti al nervoso o pagare un avvocato per essere risarciti da un brutto infortunio lavorativo?

Già, io Tony qualche anno fa lavoravo presso una marmeria con un buon contratto e un buono stipendio ma un giorno lavorando una lastra di marmo di circa 4 quintali mi cadde su un piede e da lì subii diverse operazioni fino all’amputazione delle dita rimanendo con un invalidità nel camminare ma sotto il punto di vista burocratico non sufficente per entrare nelle categorie protette per un nuovo posto di lavoro e cosi mi ritrovai licenziato e non più idoneo a certi mestieri e da qui l’accontentarsi di qualsiasi nuovo posto di lavoro e udienze legali a non finire.

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Dopo circa sei anni sono riuscito a prendere un piccolo risarcimento ma non certo sufficente per l’acquisto di una casa o per avviare un attività in proprio in Italia, nello stesso periodo Gloria lavorava in tour de force guadagnando bene ma non mai a casa e sempre malata…
Allora abbiamo deciso di iniziare a concretizzare il nostro sogno, il nostro più grande sogno: trovare un posto che amiamo, costruire un piccolo b&b e promuovere il luogo dove abbiamo deciso di vivere.

Beh il posto era palese che fosse l’Africa inizialmente avevamo optato per Tanzania o Kenya, ma ci siamo accorti che sono luoghi saturi e cari per la nostre tasche in più non certo molto sicuri rispetto a dove ci troviamo ora.
E cosi informandoci qua e là ci siamo documentati sul Senegal, paese in via di sviluppo, stabile a livello politico e religioso e sopratutto affascinante e non conosciuto in Italia.
O meglio nel nostro paese quando si parla di Senegal viene subito attribuita l’immagine di tutti quei giovani ragazzi senegalesi che cercano in Italia un futuro migliore, beh noi il viaggio lo abbiamo fatto nel senso inverso perchè il Senegal non è solo questo; non possiamo nascondere la nostra scetticità inziale e la paura nel dire della nostra scelta ai propri genitori, ma già dal primo viaggio di ispezione abbiamo capito il significato della teranga, ovvero il valore dell’ospitabilità inviolabile in questi luoghi.

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Arrivati ci siamo affidati ad alcuni italiani già qui da parecchio tempo ma chi per un motivo chi per un altro non erano idonei per il nostro proggetto ma solo mal intenzionati sui nostri pochi soldi.
Ci siamo sentiti stupidi in un primo momento ma con il senno di poi era palese che ci affidassimo a dei connazionali ma quando ci siamo accorti delle loro intenzioni abbiamo trovato un appoggio familiare e risolutivo dalle persone locali.
Ed è stato proprio questo a convincerci che fosse qui dove avremmo deciso di vivere e costruire il nosto futuro.
Abbiamo acquistato un terreno dove presto inizieremo la costruzione del nostro b&b con bungalow e piscina e cucina italiana nella zona della Petite Cote, nel frattempo gestiamo comunque soluzioni di vacanza per tutti gli italiani che ci scrivono e seguono la nostra pagina Facebook e il nostro sito.

Finalmente abbiamo iniziato ad assaporare la felicità e la realizzazione di quello che sempre abbiamo sognato nella vita, non abbiamo mai avuto grandi pretese ma solo l’esigenza di essere felici e qui finalmente possiamo farlo.
Ci siamo integrati con la popolazione con rispetto ed umiltà portando quello che di meglio potevamo offrire dal nostro paese, un turismo pronto a conoscere una nuova storia, una nuova cultura e dei nuovi luoghi stupendi e magici rispettando le tradizioni.

P.s. tengo a precisarti che io, Gloria, non ho più avuto mal di testa da quando mi trovo in Senegal.

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Il link della nostra intervista per Viviallestero.com

“Gloria e tony, investire e crearsi una nuova vita in Senegal”

Italiani in Senegal

Vi presentiamo Gloria e Tony, una coppia italiana che ha preso una scelta di vita molto particolare, ovvero quella di andare a vivere ed investire in Senegal.
Ci raccontano cosa voglia dire trasferirsi in una nazione povera e creare un business…continua a leggere

La nuova intervista per Expat-blog.com

“in Senegal abbiamo trovato ciò che cercavamo”

Italiani in Senegal_2

Gloria e Toni sono una giovane coppia trasferitasi in Senegal, sulla Petite Cote, da meno di anno. Lavorano nel turismo e stanno terminando la costruzione del loro bel and breakfast…continua a leggere

Mar 2, 2016 | Posted by | Commenti disabilitati su Dicono di noi